La coreana Sei Young Kim ha confermato il momento di ottima condizione prendendo il comando con 132 (67 65, -8) colpi nel Pelican Women’s Championship (LPGA Tour) dove Giulia Molinaro, 92ª con 149 (75 74, +9), non è riuscita ad evitare il taglio.

Sul percorso del Pelican Golf Club (par 70) a Belleair in Florida, Sei Young Kim (nela foto), 27enne di Seoul con undici titoli sul circuito, compreso un major conseguito a ottobre (KPMG PGA Championship), e altri cinque successi sul circuito di casa, con un impeccabile giro in 65 (-5, cinque birdie) ha lanciato la sua sfida, ma non è riuscita a prendere un vantaggio consistente, poiché è tallonata a un colpo da Ally McDonald (133, -7) e la seguono a due la nordirlandese Stephanie Meadow e la tedesca Sophie Popov (135, -6), che era leader dopo un turno.

In quinta posizione con 135 (-5) Elizabeth Szokol e si è portata dalla 22ª alla sesta con 137 (-3) la neozelandese Lydia Ko, che è affiancata da Lindsey Weaver e dall’australiana Minjee Lee, vincitrice del recente Omega Dubai Moonlight Classic nel Ladies European Tour. Nel gruppetto al nono posto con 138 (-2) la sudafricana Ashleigh Buhai, da nubile Simon, e la canadese Brooke M. Henderson, mentre ha risalito la graduatoria di tre gradini Lexi Thompson, 19ª con 140 (par) e autrice nel turno d’apertura di una “hole in one” (buca 3, par 3, yards 162, ferro 9).

Poco dietro, 37.e con 142 (+2), la giapponese Nasa Hataoka e la coreana Jeongeun Lee6, che deve il numero nel cognome ai numeorsi casi di omonimia, e al 48° posto con 143 (+3) la connazionale Jin Young Ko, numero uno mondiale, tornata a giocare sul LPGA Tour dopo dieci mesi, avendo preferito rimanere nella sua nazione per la paura del coronavirus, come ha dichiarato. Il montepremi è di 1.500.000 dollari.

I RISULTATI

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